Martedì 23 Luglio 2019
   
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QUERCIA VIA BÜLACH. PER REGIONE SRADICAMENTO OK

Quercia



La vicenda della quercia di via Bulach è destinata ad avere una lunga eco. Dopo lo sradicamento, avvenuto alle prime luci dell’alba di venerdì 8 aprile (vedi http://www.santeramoweb.com/attualita/1837-sradicata-la-quercia-di-via-buelach.html), molti si erano chiesti chi e quando avesse autorizzato quella operazione.

Le autorizzazioni erano arrivate dall’ufficio provinciale del Servizio Ambiente e Rifiuti che, in data 10 gennaio, autorizzava lo sradicamento dell’albero (vedi http://www.santeramoweb.com/attualita/1850-quercia-via-buelach-sradicamento-autorizzato.html). Quell’autorizzazione, essendo pubblica, era ed è a disposizione di chiunque.

La novità dell’ultim’ora è che anche l’ufficio regionale del Servizio Ambiente ha dato il suo beneplacito alla rimozione della pianta. Quindi anche in Regione si era a conoscenza del destino dell’albero sin dalla richiesta di sradicamento.

L’aspetto paradossale è che la Regione non ha trasmesso quegli atti all’ufficio comunale, che non è stato nenache informato delle decisioni prese a Bari. Una mancata comunicazione che di certo non ha cambiato il destino della pianta, ma che comunque induce a una riflessione.

Commenti  

 
#13 non avete a che pens 2011-04-30 08:29
qundo andiamo nelle grandi città ma non solo, le cose che prima di tutto andiamo a visitare sono quelli che tu chiami ecomostri. i parchi se piove non li usi. se fa freddo non ci vai. hanno un costo che anche noi sosteniamo. quindi meglio una chiesa perchè penso che anche li un parco forse anche se piccolo verrà fatto
 
 
#12 verde per tutti 2011-04-29 14:59
il fatto che abbia detto bambini non esclude che ci possano andare tutti, ma comunemente si dice che laddove c'è un posto sicuro per i bambini a maggior ragione lo è per gli altri e poi non capisco perchè debba essere usato poco tempo non vedo cosa impedisce a uno di andarsi a fare una passeggiata in un posto in inverno quando non piove ad esempio. Appena entri ad altamura vedi un ecomostro. sono sempre meglio gli alberi, i giardini e i prati di un ecomostro. è molto più accessibile, democratico e libero un parco di una chiesa o di un qualsiasi altro ecomostro qualunque etichetta gli si voglia attaccare (chiesa o moschea o sinagoga ecc ecc). dappertutto è apprezzato più un parco che una qualsiasi altra costruzione per migliorare la qualità della vita di chi ci abita intorno.La cultura personale si fa guardando il mondo attorno, apprendendo le cose positive e giuste, rispettando gli altri, non facendo agli altri quello che non vorremmo ci fosse fatto a noi stessi, badando a tutta una serie di valori umani profondi,quelli che ci distinguono dagli animali, che non derivano da nessuna religione. non c'è bisogno di una chiesa per rispettare gli altri e cooperare con gli altri basta la volontà delle persone.
 
 
#11 non avete a che pens 2011-04-29 07:45
X VERDE X TUTTI
quello che dici è giusto, ma ti rendi conto che nell'arco di poche centinaia di metri ci sono già altri due parchi?
poi sai che in quella lotizzazione è stato ceduto da parte dei proprietari ben il 70% di suolo al comune? che ne farà?
poi la costruzione di una chiesa, è sempre una bella cosa. i9nnanzi tutto accoglie ragazzi,adulti, anziani, e chi vuole x 365 giorni l'anno. a differenza di una parco che lo fà solo x pochi giorni. e poi la chiesa è sewmpre un qualcosa che se sfruttata bene accresce la cultura personale, e impara a cooperare, e star insieme.
hai mai notato quello che ha creato la chiesa appena si entra ad altamura?
 
 
#10 + verde per tutti 2011-04-28 09:51
carissimi lettori,
siete a conoscenza che di fronte al punto dove c'era l'albero, oltre la striscia di asfalto, in quel grande spazio verde, il comune vuol vendere alla chiesa per costruirci un'altra chiesa?
io mi chiedo a cosa serve costruire un'altra chiesa, ce ne sono già abbastanza, e poi mica aumentano i fedeli semmai è tutto il contrario, diminuiscono. perchè non costringiamo il comune a farci unn bellissimo parco lì con tanti alberi, giardini, panchine con aree per bambini? è anche un punto con poco traffico quindi sicuro per i bambini
 
 
#9 UNO 2011-04-26 12:08
giusto d'accordo con - non avete a che pensare- falsi e ipocriti!!
 
 
#8 non avete a che pens 2011-04-26 08:51
popolo santermano avete visto che quando viene detta la verità si tace?
io sono il primo a rispettare e migliorare l'ambiente. a differenza degli altri lo faccio x le cose giuste
 
 
#7 non avete a che pens 2011-04-24 08:11
x piba:
di sicuro lo siete voi ambientalisti, che cercate a spese di altri di proteggere ciò che non ha valore. a quale scopo? nella bibbia è scritto di togliere piante che non danno frutto. quel'albero oltre a non farli era anche malato. ma dato che voi siete anche esibizionisti,quella pianta è stata un modo x farlo.
X AMOLANATURA
un ambientalista che tanto si è battuto x non far abbattere l'albero, è stato il primo a giovare della lottizzazione, vendendo la sua parte, quindi non siate ipocriti e falsi cercate di proteggere le cose giuste e vedrete che tante persone vi seguiranno
 
 
#6 amolanatura 2011-04-23 12:49
per "non avete a che pens": gli interessi privati, quelli ambientali e quelli della cittadina non sono incompatibili. Siccome in ogni lottizzazione devono essere lasciate aree per gli standard pubblici, cosa si perdeva a far coincidere queste aree con il posto dove sorgeva la quercia?
 
 
#5 PIBA 2011-04-23 11:53
non avete a che pens

ignorante è dir poco
 
 
#4 non avete a che pens 2011-04-23 08:23
avevo fatto una domanda.....
se una persona che ama una pianta e la natura, avesse una parte di suolo edificabile nella lotizzazione della quercia cosa dovrebbe fare?
cmq mi sembra di capire che si pensa più ad una pianta e non al bene di una cittadina.....
 
 
#3 Dellerma 2011-04-22 11:43
Ripeto, come in altre occasioni: finché prevarrà la logica mercantile, per cui una casa vale cento volte di più di un albero secolare, non ci sarà soluzione... Gli alberi, anche gli ultimi, saranno abbattuti. Quando si deciderà che un albero secolare vale, anche in termini economici, molto di più di una casa, i proprietari, privati o pubblici che siano (ma dovrebbero essere soltanto pubblici), si guarderanno bene dal commettere attentati ambientali (clandestini o autorizzati, è lo stesso...) come quello subito dalla quercia di via Bulach. Quella quercia era un monumento ambientale... soltanto per chi è sensibile al problema. Non c'era scritto da nessuna parte. Ebbene, quanto vale la Pietà di Michelangelo? Una cifra stratosferica... E perché un monumento verde deve valere di meno? Ed ha parzialmente senso prendersela soltanto con i privati speculatori... Gli enti pubblici non hanno fatto assolutamente nulla (a parte le solite sensibilizzazioni, promesse, belle parole, etc...). Siamo tutti colpevoli perché tutti (più o meno) siamo convinti che un palazzo vale di più di un albero secolare. Quando le leggi economiche (e la cultura generale)cambieranno, allora forse... (pensate che, nell'antica Grecia, chi abbatteva un albero sacro veniva condannato a morte... Certo, esageravano, ma capite il valore che davano a certe piante...). Saluti.
 
 
#2 non avete a che pens 2011-04-22 08:47
continui a sparare cavolate....
di sicuro non amavi la pianta, e forse ancor di piu il tuo paese.
cerca di far cose utili x la cittadina e non di perdere tempo dietro un albero di poco conto.
 
 
#1 PIBA 2011-04-20 21:39
questo fa capire quanto è diffusa la cogli..aggine umana!

ma si, costruiamo un altro kmq di cemento! :(

la caccia al colpevole non serve, non ce la ridarà nessuno! :(
 

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