Giovedì 13 Dicembre 2018
   
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INCONTRO SULL'IMPRENDITORIA GIOVANILE

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Il Laboratorio Urbano Mediavision ha organizzato sabato 16 ottobre un seminario operativo finalizzato ad informare su tutte le opportunità di finanziamento esistenti per coloro che aspirano a fare impresa. L’incontro si è tenuto presso il Centro Mediavision di Santeramo, dalla dott.ssa Anna Carissimo, consulente dello Studio Strategie di Impresa, specializzata nello sviluppo di pratiche di finanza agevolata.

Un folto gruppo di gente, soprattutto giovani, ha riempito la sala conferenze del centro Mediavision. La dottoressa Carissimo ha spiegato i bandi per accedere ai finanziamenti di Sviluppo Italia, per i quali è necessario avere un’idea imprenditoriale poiché il finanziamento è supporto all’idea. È necessario, quindi, quantificare l’investimento.

Esistono vari tipi di agevolazioni che riguardano progetti come lavoratori autonomi o microimpresa o franchising. Per quanto riguarda il lavoro autonomo, investimento massimo consentito è di 25.823 Euro. Nel finanziamento concesso rientrano l’acquisto di beni e mezzi, anche di seconda mano, ma solo da rivenditori autorizzati, con la possibilità di ricevere agevolazioni per le spese di gestione del primo anno di attività. Bisogna addizionare le spese di realizzazione a quelle di gestione. La metà di questa (50%) è concessa a fondo perduto. Per la realizzazione di opere murarie, il finanziamento passa al 10%.

L’iter di valutazione del progetto dura sei mesi, durante i quali è previsto che si sia convocato a Bari, nella sede di Sviluppo Italia, per un colloquio con la commissione esaminatrice che valuta il tutto, comprese le competenze di chi presenta il progetto, in modo che sia coinvolto il più possibile.

Si può chiedere una tranche del finanziamento anche subito dopo la sua approvazione. Sviluppo Italia concede subito il 40% e la restante somma è dilazionata entro sei mesi. Il prestito è concesso sulle fatture presentate alla commissione.

Come lavoratore autonomo può accedere chiunque abbia i requisiti (maggiore età, cittadinanza italiana, disoccupazione) e non è necessaria, al momento, la partita IVA. Anche gli immobili non sono determinanti. La restituzione del prestito deve avvenire entro 5 anni.

Per quanto riguarda la micro impresa, si ha a disposizione come investimento massimo 129 mila Euro e, in questo caso, la partita IVA è necessaria. Si può accedere appunto com micro impresa con vari soci, l’importante è che almeno uno abbia i requisiti espressi anche per il bando da lavoratore autonomo. Le quote associative non possono essere cedute per 5 anni, a meno che chi subentra non abbia i requisiti di chi cede le quote. I tempi di valutazione e approvazione sono identici a quanto enunciato sopra, ma il prestito va restituito entro 7 anni.

Come anticipato, è possibile accedere ai fondi anche con il franchising, fruibile come società o come lavoro individuale. Nella prima opzione, la società deve essere costituita dopo la presentazione del progetto in commissione. Nell’altra, si deve andare in commissione con la società già pronta. Per gli investimenti, non si possono superare i 200 mila Euro. Se il franchisor non è convenzionato con Sviluppo Italia, si può accedere al finanziamento come lavoratore autonomo. La tempistica è identica alle altre forme lavorative.

È possibile partecipare al bando anche con Start-up, già presente lo scorso anno con Principi Attivi. Qui le maglie selettive sono più larghe, ovvero possono partecipare giovani tra i 18 e 25 anni, gente che ha il posto di lavoro a rischio. Partecipano a questo bando in società sotto qualsiasi forma giuridica (SpA, SrL,Snc, etc). Le quote di partecipazione non possono essere trasferite. Tutti i settori di produzione possono accedere ai bandi. Lo Start-up è il sistema che concede più agevolazioni, compreso l’acquisto del suolo edificabile (agevolato al 10%) e le spese di gestione per i primi 3 anni di attività. L’investimento massimo consentito è di 300 mila Euro, di cui la Regione Puglia concede a fondo perduto il 30%.

Unico neo: in molto casi si chiede di avere la disponibilità economica, cosa che purtroppo molti non possiedono al momento della presentazione dei progetti e non a caso si rivolgono a Sviluppo Italia.

imprenditoria_giovanile

Commenti  

 
#2 Ken 2010-10-18 14:28
alvuni bandi li trovi sul sito di sviluppo italia, quello regionale dello star up lo trovi sul sito di sistema puglia
 
 
#1 IL GATTO NERO 2010-10-17 13:26
GRAN BELLA INIZIATIVA. PURTROPPO ERO FUORI E NON HO POTUTO PARTECIPARE.
VORREI SAPERE DOVE SI POSSONO SCARICARE I BANDI
O CMQ DOVE RIVOLGERMI PER AVERLI.
SE QUALCUNO LO SA POTREBBE GENTILMENTE DARMI QULCHE DRITTA.
GRAZIE ;-)
 

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