Martedì 23 Ottobre 2018
   
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La nuova Chiesa Madre

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Foto di Marcelo Di Gesù

Domenica 15 luglio, alle 19:30 è stata presentata la nuova Chiesa Madre, dedicata al nostro patrono Sant’Erasmo, con la messa presieduta dall’arcivescovo Giovanni Ricchiuti e presenti al taglio del “nastro” l’arciprete Don Vito Nuzzi, Costante Leone presidente della BBC di Santeramo e tutto il consiglio di amministrazione, il sindaco Fabrizio Baldassarre, l’on. Nunzio Angiola assieme alle autorità civili e militari.

Un costante lavoro durato per ben 5 mesi, a cura dell’impresa locale con la supervisione della Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari. I lavori di restauro sono stati finanziati dalla Banca di Credito Cooperativo di Santeramo, 180mila euro, che hanno riportato alla luce la bellezza della facciata e del lato destro. Nel mese di novembre 2017, il consiglio di amministrazione della Banca Credito Cooperativo di Santeramo, presieduto da dott. Costante Leone, ha deciso di destinare in beneficienza questa ingente somma di denaro per il restauro, non solo una Banca ma un insieme di persone che ha a cuore la tutela del territorio, la sua crescita economica, sociale e culturale.

Anche il Sindaco, Fabrizio Baldassare ha espresso al presidente della BBC, Costante Leone, la gratitudine dell’Amministrazione per essersi preso cura di uno dei beni più importanti del patrimonio artistico ed architettonico della nostra città. La Chiesa Matrice si presenta ai fedeli con una nuova veste ed una nuova luce… una luce che trapela attraverso la roccia anche con il restyling del simbolo del Santo Patrono. Sant’Erasmo, infatti, è rappresentato dal classico stemma della città aggiornato e ridisegnato in tutte le sue parti. Il team di sviluppo costituito da Marcelo Di Gesù (artista orafo), Michele Massaro & Giuseppe Larato (archetti) e Michele Morisco (designer), ha riprogettato l’emblema dopo un attento studio sui simboli del Vescovo di Antiochia. Il nuovo simbolo della Chiesa si Sant’Erasmo prende vita in una lastra quadrata di bronzetto, di lato posizionata, dinanzi l’ingresso principale.

L’opera è stata fortemente voluta dal nostro parroco Don Vito Nuzzi, che ha desiderato un “sigillo” di prestigio per i lavori di ristrutturazione della chiesa.


Commenti  

 
#3 cicciobello 2018-08-11 16:15
un albero dei 2 messi dinanzi alla banca, non ci sta piu'. Ripiantatelo per cprtesia-----------------e via le auto da tutta la piazza
 
 
#2 Concordo commento 2018-08-09 06:32
Il commento di prima mi sento di condividerlo perché sono tutte accortezze che rendono tutta la piazza più bella
 
 
#1 cittadino 2018-07-19 15:26
bene era ora finalmente, un plauso a tutti, restauro ben riuscito(tranne che sulla facciata si doveva far riemergere l'antico bugnato come il lato destro togliendo l'intonaco messo successivamente e si so dimenticati di verniciare il "portacampane" delle ore e dei minuti posto in cima alla facciata! ke ci perdevano a dargli na bella pittata)...ora giakke sono stati ricevuti ben 1 milione di euro dallo stato, aspettiamo il restauro del campanile (con verniciatura della croce posta in cima), lato sinistro (via annunziata) lato posteriore (via colacicco), della cupola e del campaniletto a vela...spero tanto che partano al + breve tempo possibile...matera 2019 è vicinaa...ah dimenticavo! ci vorrebbe un bel faro potente sul palo della piazza difronte la facciata che la illumina a giorno di sera e di notte come il convento...e cambiassero quella povera fontana distrutta difronte la banca solo a vederla viene da piangere grazie
 

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