Mercoledì 26 Settembre 2018
   
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Consiglio comunale: approvato il Piano Urbanistico Generale

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 Continua il dibattito politico sull'approvazione del PUG. Ad intervenire, oggi, con un comunicato giunto in redazione Giuseppe Porfido, ex segretario del Partito Democratico di Santeramo in Colle. 

Come è noto, nella seduta del Consiglio comunale del 21 giugno ultimo scorso, è stato approvato finalmente il Piano Urbanistico Generale ( Pug) della nostra città, che sostituisce il vecchio Piano Regolatore Generale ( PRG) ormai datato ed obsoleto.

Tocca ora alla Giunta regionale pugliese effettuare il controllo di compatibilità con le norme di legge nel termine   massimo di 150 giorni, ai sensi dell’art. 11 comma, legge regionale pugliese n. 20/2001 che disciplina la materia relativa alla procedura di formazione del Pug.

Si peni come vanno le cose in Italia!

IL Comune di Santeramo in colle aveva affidato ai progettisti redattori l’incarico per la redazione del Pug nel lontano 16.01 2009. Tempi lunghissimi, biblici, assurdi per una società moderna che voglia crescere e progredire!  Continuando con questo modo di fare, il nostro Mezzogiorno non può che restare sempre fermo, anzi rischia di arretrare, come già arretra rispetto al Nord.

Nondimeno, il Pug era stato già adottato dal Consiglio comunale di Santeramo in Colle già dal 10.6.2016 ( due anni or sono) e, dopo la presentazione delle  Osservazioni da parte dei cittadini così come giustamente prevede la predetta legge regionale, lo stesso era già pronto per la definitiva approvazione già da marzo 2017, allorchè il Consiglio comunale fu sciolto anticipatamente per le  dimissioni volontarie della maggioranza dei Consiglieri comunali ( 6 di minoranza e 3 di maggioranza) e l’Amministrazione di conseguenza decadde.

Peccato che la nuova Amministrazione comunale attualmente in carica, lo abbia approvato solamente ora. La città ha perso ancora un altro anno di tempo!

Ma non bisogna perdersi animo, la città deve ora impegnarsi, per andare avanti ed accelerare i tempi persi.

Ma vediamo quali sono i principali vantaggi del Pug per la nostra città.

1) La città costruita ante 1950 ( sostanzialmente quella racchiusa nel cerchio Corso Tripoli/ Corso Italia , “ Chiesa Nuova” e via Cassano, ecc.) così come delimitata nelle tavole catastali,  potrà essere ristrutturata, recuperata e valorizzata con procedure chiare, corrette e veloci, previa redazione del Piano di Recupero, previsto dalla legge regionale e dallo stesso Pug ora approvato. Così stoppando finalmente le demolizioni   e ricostruzioni indiscriminate ed irrazionali, che sono state praticate negli ultimi decenni, e che sono proseguite sino a questi ultimi anni cancellando importanti caratteristiche architettoniche ed alterando nel contempo, la stessa identità della città. Identità, elemento molto importante per lo sviluppo e la crescita dell’economia della città, a partire da quella turistica.

 E’ quanto mai necessario, a tal proposito, che l’Amministrazione comunale (nelle more dell’approvazione del Pug da parte della Regione) si adoperi per avviare quanto prima ( anche per farsi perdonare il tempo perduto!) la procedura per la redazione, discussione con i cittadini  ed approvazione del predetto Piano di Recupero.

2)I proprietari dei suoli edificabili non rientranti nei Comparti ( es. piccole lottizzazioni e suoli singoli  esistenti nella periferia della città ove, comunque, sia consentito costruire) potranno realizzare le costruzioni   con regole più chiare e certe, nel rispetto sia del territorio che delle prerogative ed esigenze del proprietario stesso.  

3)I proprietari dei Comparti, che avranno convenienza a costruire (sulla base della domanda  di mercato o altro), voglia di fare e tempo da dedicare alla valorizzazione dei terreni, potranno  procedere, con meno vincoli ed incertezze, alla lottizzazione dei suoli e alla edificazione delle abitazioni ;

4) I proprietari dei Comparti che non avranno convenienza a costruire potranno chiedere di   “ spegnere “, cioè rendere inattivi, i Comparti stessi e, pertanto, non pagheranno più la prevista IMU e TASI.  Negli anni successivi, in presenza di eventuale sopravvenuta convenienza a costruire, questi stessi proprietari potranno comunque riattivare il Comparto.

5 ) In base alla precitata legge regionale n. 20/ 2001 e alla impostazione flessibile ( previsioni strutturali e previsioni programmatiche) data al nuovo strumento urbanistico della città , il Consiglio comunale potrà correggere velocemente, senza alcun controllo regionale, eventuali inadeguatezze del Pug, che potranno essere riscontrate nel corso della sua attuazione, e rilevate sia dalla stessa Amministrazione comunale che segnalate dai cittadini.

Trattasi, questa ultima, di una innovazione importante di snellimento molto positiva introdotta nelle procedure urbanistiche, che non mancherà di apportare in futuro benefici alla città.

Tocca ora anche ai cittadini, agli imprenditori, ai tecnici progettisti volenterosi e propositivi, alle associazioni di promozione sociale e del territorio, vigilare e, ove necessario , dare una mano affinché il procedimento di formazione del Pug vada avanti senza perdere altro tempo, e si proceda alla sua  definitiva pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione ( Burp) rendendolo efficace e finalmente operativo.


 

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