Mercoledì 19 Settembre 2018
   
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Vito Lanzolla: "Senza passi indietro o cambi di rotta auguro nuove elezioni a Santeramo."

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Due Consiglieri dimissionari, un nuovo Assessore tecnico e un neo Consigliere critico fanno una crisi politica che si vuole tacere. Sulle dimissioni si aggiungono, alle dichiarazioni di Luciana Volpe rilasciate al nostro giornale "La voce del paese" in edicola dal 2 giugno, i chiarimenti di Vito Lanzolla.

Quando è iniziata la sua militanza nel Movimento Cinque Stelle? Come mai ha preferito questo movimento ai partiti tradizionali?

Non sono mai stato un attivo militante, ma un convinto elettore del Movimento Cinque Stelle. Fiducioso nella possibilità reale di cambiare il paese sotto la bussola dei valori del Movimento, ho deciso di partecipare al bando pubblico per i candidati alla carica di Consigliere comunale. Ad avvicinarmi al Movimento sono stati principi di democrazia e lealtà ormai obliati dagli altri partiti.
Onestà, trasparenza, partecipazione, coinvolgimento del prossimo, scardinamento degli equilibri iniqui causati dalla vecchia politica. Questi sembrano essere i valori fondanti del Movimento. Durante la sua esperienza come Consigliere Comunale quali crede, tra questi, siano venuti meno?
Sono venuti a mancare tutti, per questo ho deciso di lasciare.
Nel suo comunicato di dimissioni ha definito questi dieci mesi come immobili e antidemocratici. Cosa si poteva fare per il paese e non si è voluto fare? Le decisioni, se non sono democratiche, nelle mani di chi sono?


Ogni cosa promessa in campagna elettorale è ferma e dimenticata. La salute del paese nasce dall'attuazione di quei punti programmatici, semplici e necessari, che si sono promessi e hanno catturato la fiducia degli elettori. Non ho mai spinto o scalciato per i grandi progetti, ma solo per i bisogni primari, perché so bene che i grandi progetti hanno bisogno di tempo e danaro, ma i problemi quotidiani delle persone le si devono risolvere velocemente. Le decisioni venivano prese da poche persone, alcuni di questi senza nessun incarico istituzionale, e portate all’attenzione della maggioranza a cose fatte o attraverso l’albo pretorio.


Bilancio di previsione. Da poco è stato approvato, in Consiglio e con la sua astensione, il DUC. Cosa c'è che non va in questo Bilancio?

Il bilancio è il risultato di un lavoro fatto da qualcuno dotato di molta volontà, ma senza esperienza in materia attraverso una forma di copia e incolla seguendo il bilancio delle vecchie amministrazioni.

Tra le sue proposte o atti di indirizzo inascoltati, quale quella che le stava più a cuore?

Sicurezza dei cittadini e considerazione delle persone meno fortunate. Per fare degli esempi: non è stata effettuata la segnaletica stradale orizzontale (strisce pedonali) seppure vi fossero soldi a disposizione, derivati dalla precedente Amministrazione, nel PEG di riferimento; nessuna risposta alla mia richiesta di un tavolo con la prefettura per richiedere più presenza  delle forze dell’ordine sul territorio visto l’aumento di furti perpetrati ai danni dei cittadini; nessuna volontà di intervenire in riferimento alle persone meno fortunate per la mancata applicazione del DPR 503 sull’abbattimento delle barriere architettoniche ed in particolare all’impossibilità di attraversare la ZTL durante le ore di chiusura da parte di mezzi adibiti al trasporto di persone disabili. Problemi cui un'Amministrazione, anche in assenza di adeguata normativa o in presenza di normativa contraddittoria, ha il dovere di rispondere e risolvere. Cose che un buon politico dovrebbe fare, superando quel clima di eterna campagna elettorale cui sembra vogliano abituarci.
La candidatura di Angiola alla Camera dei Deputati è stata una scelta condivisa con la base?

Assolutamente no, una decisione presa dall’alto e comunicataci a cose fatte.

Si sente ancora parte del Movimento Cinque Stelle?


Credo nei principi di democrazia sanciti dalla nostra Costituzione, mi sento per ora vicino al M5S nazionale ma ho preso le distanze dal M5S di Santeramo.

Cosa si augura per Santeramo? Un cambio di rotta di questa Amministrazione o nuove elezioni?


Per Santeramo mi auguro tutto quello che si augura ogni cittadino: spero in un cambio di rotta di questa Amministrazione e che inizi a fare e mantenere quello detto e scritto nel programma riacquisendo fiducia da parte dei cittadini , ma se ciò non dovesse accadere spero che facciano un passo indietro ammettendo di non essere all’altezza e si vada alle nuove elezioni per dare, a questo paese, un'Amministrazione dignitosa fatta di personeche collaborino indistintamente con Consiglieri di maggioranza e minoranza per il bene comune mettendo da parte i colori e il credo politico. Dopotutto per governare un paese non servono tante ideologie politiche ma un comune denominatore il “ benessere della comunità“. Vorrei concludere, questa nostra chiacchierata, ricordando che la ricchezza di un paese si misura da quanta considerazione e rispetto si ha per la gente comune.



 

Commenti  

 
#1 Luca Rossi 2018-06-06 12:45
E bravo baldassarre, bravo bravo, bravissimo. Viva la lega nord!!!
 

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