Martedì 23 Ottobre 2018
   
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Accertamento tributi errato, società pronta alla rettifica

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Molti sono gli errori che i cittadini santermani stanno riscontrando nell’accertamento tributario che il Comune di Santeramo in Colle sta inviando, tramite Gestione Servizi Spa, ai contribuenti. IMU non dovuta del 2012 l’errore più frequente.

 

A tal riguardo la società che gestisce il servizio precisa: “Nell’ambito della attività di aggiornamento e consolidamento dei dati relativi alla fiscalità locale, il Comune di Santeramo in Colle, per il tramite della società Gestione Servizi Spa, ha provveduto nel corso delle ultime settimane ad emettere gli avvisi di accertamento riferiti ai tributi locali per i quali risultano situazioni di incongruità. In particolare l’emissione degli avvisi di accertamento IMU per l’annualità 2012 ha visto e vede negli ultimi giorni diversi cittadini recarsi presso l’Ufficio Tributi per richiedere informazioni e chiarimenti relativamente agli atti ricevuti, in ragione di possibili errori ivi presenti. Si informa sin da ora che gli avvisi che risultassero non corretti possono essere definiti (con annullamento o ridetermina) mediante gli strumenti di contatto con l’ufficio tributi. In particolare è possibile recarsi presso l’ufficio tributi negli orari di ricevimento per discutere la propria posizione, ovvero inoltrare una mail o una istanza con la richiesta di annullamento /ridetermina.”

 

Nell’assicurare il potenziamento dell’organico per far fronte a tutte le richieste la società ha, inoltre, comunicato: “Le pratiche verranno gestite velocemente in back-office, mentre si ricorda che l’accesso agli strumenti di conciliazione potrà essere effettuato nei 60 giorni dalla notifica dell’atto. Si coglie l’occasione per precisare che i predetti avvisi sono stati elaborati mediante l’incrocio tra il dato risultante in catasto e quello presente nelle banche dati in possesso dell’Ente. Purtroppo la situazione ereditata dall’ufficio tributi è fatta di banche dati, rivenienti da precedenti gestori, non aggiornate, incomplete, non integrate tra di loro e soprattutto da dati catastali non completamente in linea con la situazione reale del patrimoniale immobiliare. A tanto si aggiunga la “novità” dell’IMU 2012 rispetto alle annualità precedenti, ovvero la tassabilità, seppur con detrazione, anche dell’abitazione principale, il cui dato sul possesso spesso non è nella disponibilità storica dell’Ente, né può essere completamente dedotto da altri dati (tassazione tassa rifiuti) perché in gran parte gli immobili TARI sono privi di dato catastale. In ultimo si consideri che in diversi casi l’avviso di accertamento scaturisce dalla mancanza di versamento, nonostante lo stesso risulti regolarmente effettuato dal contribuente. In tal caso può essere accaduto che il soggetto che ha acquisito la delega di pagamento abbia sbagliato a digitare i codici di riferimento del Comune di Santeramo in Colle, inviando il versamento ad altro Comune. In tal caso, come chiarito nell’avviso di accertamento, è bene richiedere e\o acquisire la ricevuta di pagamento al fine di verificare la reale destinazione del pagamento per provvedere al recupero delle somme. Si ribadisce infine che tutti i cittadini e tutti i consulenti incaricati dagli stessi saranno assisiti, al fine di regolarizzare la posizione e poter provvedere al regolare recupero dell’evasione”.

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