Domenica 17 Dicembre 2017
   
Text Size

Baldassarre, inibita la possibilità di replica sulla sua pagina Facebook

censura1

 

 

Essere Sindaco di tutti, questa la volontà, più volte espressa da Fabrizio Baldassarre dal momento della sua elezione.

Un ottimo proposito che avrebbe dovuto supporre l’esistenza, anche nella popolazione, di un’opposizione dialettica o semplicemente interrogativa.

Questa ambizione oggi si scontra, in modo asettico e definitivo, con la dichiarazione del suo Staff, visibile, tra i commenti, della discussione su Piazza Grande della sua pagina Facebook.

"A seguito di ripetuti commenti provocatori (che nulla hanno a che fare con la critica costruttiva)  - ha dichiarato lo Staff del Sindaco - postati dai soliti noti su questo profilo , abbiamo deciso che d'ora in poi bloccheremo gli utenti che scambiano la presente pagina fb come palcoscenico della propria vita social e come valvola di sfogo alla propria frustrazione politica ed esistenziale. Chi vuol fare propaganda di un proprio progetto politico, se ne è in grado, è pregato di farlo utilizzando i propri canali evitando di confondere questo profilo per una pubblica vetrina."

Il tema è sicuramente caldo e molto sentito a livello della cittadinanza. Una cittadinanza non ascoltata in Consiglio, dove Andrea Natale, contrariamente da quanto dispone il Regolamento del Consiglio Comunale, ha ritirato il punto proposto dalla minoranza, punto di partenza per una discussione condivisa e partecipata. 

Richieste, interrogazioni (senza risposta) e delucidazioni scambiate dal Sindaco e dal suo staff per frustrazione politico-esistenziale ed incapacità di azione e progetto politici che necessitano, per venire fuori, dell'ampia e vasta vetrina che una pagina Facebook che gode di quattromila likes può consentire.

Negare il confronto in quello che sembrava essere il luogo preposto ha infiammato sicuramente gli animi che si sono riversati sulla pagina del Sindaco che, fino a ieri, sembrava unico canale di scambio e informazione.

Commenti e domande che instauravano dubbi sull’operato del Presidente e del Sindaco, costretto – seppur non legittimato a farlo – a chiamare i Carabinieri pur di mettere a tacere l’opposizione, cui, con un atto di imperio, era stato negato il diritto di parola.

Atteggiamenti, del rifiuto, dell’ordine e della censura, che testimoniano come gestire il conflitto dialettico oggi, molto spesso, significhi negarlo o relegarlo negli opposti monosillabici, in cui le persone dovrebbero circoscrivere la loro opinione.


Un'aberrazione e una estrema semplificazione che hanno determinato, in maniera sempre più veloce, il depauperamento delle argomentazioni, degli scambi e del confronto. Definire provocatorio un sano dissenso che spesso si trova deriso e offeso da chi, poi pratica la censura, è barriera definitiva al dialogo.

In tutto questo c'è, come sempre, una nota positiva: il Sindaco ha uno Staff di cui però non si conoscono nomi e tipologia contrattuale.

Commenti  

 
#6 Annabella Addabbo 2017-12-08 17:30
Scusami☺️ ma contrariamente dalla tua la mia vita è ricca di stimoli cui la tua anonima e codarda presenza toglie vitalità. Se ti va chiamami e ne parliamo a voce, altrimenti continua con l'onanismo social
 
 
#5 Luca Rossi FB 2017-12-08 17:14
Dopo insistenza, visto che il primo commento era inspiegabilmente scomparso.... Mentre quelli che danno spazio alle proprie frustazioni su veri e propri articoli e siti di informazione come li chiami cara Addabbo? Giornalisti indipendenti? ;)
 
 
#4 Annabella Addabbo 2017-12-07 18:53
Come vedi, noi, contrariamente da altri, o dallo Staff che componi, diamo spazio e luogo alla tua frustrazione. Continua pure, questo spazio è aperto a tutti. Continuate pure. Io sono una persona felice anche grazie a voi.
 
 
#3 Luca Rossi FB 2017-12-07 17:24
Non è stato cancellato? Ok lo ripeto allora. ;)
Addabbo ha dimostrato più volte sul profilo del sindaco di non essere una giornalista indipendente. Pubblicando appunto notizie false sul movimento, come ad esempio la motivazione farlocca sul no alle olimpiadi di Roma. (Sarà forse stata bannata anche per quello?)

Dallo stesso si deduce (oltre che nel leggerli), che i suoi recenti articoli contro il movimento sono ovviamente poco oggettivi e condizionati dalla sua idea politica molto vicina all'ex (amato) sindaco.

Cordialmente
 
 
#2 La Redazione Web 2017-12-07 16:55
Caro LucaRossi FB. Nessun commento è stato cancellato. Tuttavia se ha qualcosa da dire contro qualcuno, trattandosi di cose facilmente denunciabili, chiediamo che siano avvalorate da prove. La sua identità non ci preme conoscerla, poiché a noi già nota. Cordialmente.
 
 
#1 Luca Rossi FB 2017-12-07 16:48
Santeramoweb che fate censurate i commenti proprio sotto l'articolo che denuncia la censura di altri commenti? :)

Forse perchè il commento precedente sottolineava la poca "apoliticità" di colei che ha scritto l'articolo?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI