Domenica 17 Dicembre 2017
   
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Ventricelli (PD): "Resto al Sud" grande opportunità per creare imprese nel Mezzogiorno

restoalsud

Come da Comunicato riportimo quanto segue: Ventricelli (PD), "Resto al Sud" grande opportunità per creare imprese nelle Regioni del Mezzogiorno, dal 15 gennaio le domande

Una nuova opportunità da cogliere subito, preparando adeguate domande di candidature in tempo utile, è stata lanciata dal Governo (Ministero per la Coesione e per il Mezzogiorno) attraverso l’Agenzia nazionale per gli investimenti Invitalia. Si chiama “Resto al Sud” e sta per entrare nella fase operativa. Il programma prevede incentivi, in parte a fondo perduto e per l’altra quota con credito garantito, per la realizzazione di nuove imprese. I beneficiari sono gli under 35.

“Una misura - afferma l’on. Liliana Ventricelli - che mira a localizzare gli investimenti sui territori delle regioni del Mezzogiorno ed a creare attrattività imprenditoriale, con modalità agevolative molto appetibili. L'obiettivo è dare ai giovani, dai 18 ai 35 anni, la possibilità di generare impresa con lo sviluppo di buone idee. Le domande possono essere presentate a partire dal 15 gennaio: per questo è importante informarsi ed agire sin da ora in modo da farsi trovare pronti e competitivi”.

RESTO AL SUD
Cos’è

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

Cosa si può fare

La misura sostiene le attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse dal finanziamento le attività libero professionali e il commercio.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Agevolazioni

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

A chi è rivolto

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani tra 18 e 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali e le persone fisiche che intendono costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione.

Inviare la domanda

Le domande possono essere inviate dal 15 gennaio 2018, esclusivamente online, attraverso la piattaforma www.invitalia.it .

Gli aggiornamenti e i dettagli sulle modalità per richiedere il finanziamento saranno disponibili su questo sito.

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.

Guarda il booklet “Resto al Sud”.

lilianaventricelli

Commenti  

 
#27 Mario Bitetti 2017-12-10 08:01
IL PD perde voti perchè ha tutti contro, indistintamente (anche una parte interna che continua a minare la credibilità del PD). Per non parlare del regalo che vi stanno facendo Bersani (illuso, il poveretto dice che siete un partito di centro) e lo statista D'Alema, spaccando il partito.
Per il resto , amico mio, se rinnegate anche le circostanze così evidenti.... che dire? Cullatevi nelle vostre realtà. immaginarie.
 
 
#26 Democrazia 2017-12-09 19:42
Non ci credo, uno che crede alla storiella dei Russi. GOMBLOTTTOOOOOO!!! E poi si chiedono perchè il PD perde voti ahahah

Anche da ciò che scrivi si deduce benissimo che Di Maio non ha fatto utilizzo della sua immunità perchè appunto non era a conoscenza dell'archiviazione. Rileggiti bene l'ultima risposta dell'avvocato di Di Maio, più chiara di così. La Morani (avvocato) infatti non ha più smentito, chissà perchè!
 
 
#25 Mario Bitetti 2017-12-09 08:59
Caro democrazia, rieccoci. Nelle fake new siete dei maestri voi. Quello che dice Biden, ex vice presidente Usa (vai sul sito della STAMPA) è gravissimo! Siete stati al soldo di Putin, che ha tutto l'interesse ad indebolire l'Europa, e voi come allocchi abboccate sempre alle lusinghe dell'ex KGB. Il fatto che poi le ingerenze russe non abbiano determinato il risultato del referendum è un'altra storia.
Dimaio e la rinuncia:"Articolo 68 della Costituzione italiana: «I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni» a meno di una specifica autorizzazione della Camera di appartenenza del parlamentare. In base a questo articolo il gip di Roma ha archiviato una querela presentata da un gruppo di giornalisti contro Luigi Di Maio , candidato premier del Movimento Cinque Stelle e che aveva a più riprese dichiarato che mai lui e i suoi colleghi di partito si sarebbero serviti di uno strumento ritenuto un indebito privilegio. La notizia è stata anticipa dal «Resto del Carlino».

La «lista di proscrizione»

La querela faceva riferimento al caso della «lista di proscrizione» compilata da Di Maio e da altri esponenti grillini con i nomi di giornalisti sgraditi al movimento e che a loro giudizio si erano comportati in modo scorretto, diffondendo notizie «distorte». L’elenco, oltre ad attirare contro i «nominati» l’ira social dei simpatizzanti grillini, era stato trasmesso anche all’Ordine dei giornalisti perché valutasse provvedimenti disciplinari. I giornalisti chiamati in causa hanno replicando presentando querela nei confronti di Di Maio, ritenendosi diffamati per via di quell’accusa di scorrettezza. Ma l’ordinanza del tribunale di Roma ha chiuso in anticipo la lite giudiziaria, archiviando le accuse contro il parlamentare grillino in quanto protetto dallo «scudo» dell’articolo 68 della Costituzione." Corriere della sera 6 dicem.
Moralità. Ma la volete smettere di assurgere a paladini della moralità della nazione? Voi avete il lider maximo condannato per omicidio colposo. E questi vuole dare esempio di moralità! PAZZESCO.Come se aver sterminato una famiglia intera sia meno grave di aver rubato. E questo comanda solo lui. Fa fare le regionarie, le comunarie, ma se quello che esce vincitore non gli garba, annulla tutto.
Ma chi siete' MA COSA PRETENDETE?
 
 
#24 Marco pavone 2017-12-08 18:36
Questi mi ricordano i sanculotti, solo un po' piu' ignoranti e bacchettoni
 
 
#23 Democrazia 2017-12-08 18:00
Ma si, che vuoi che sia una condanna per danno erariale, quisquilia, tanto paga "pantalone"....

Peccato che ti sei perso la controsmentita finale dell'avvocato di Di Maio, dopo la quale la Morani non ha più parlato, chissà perchè.

"Nella mia qualità di difensore di fiducia dell’on. Luigi DI Maio, mi corre l’obbligo di chiarire che le dichiarazioni di recente rilasciate dalla giornalista Elena Polidori in ordine alla volontà dell’on. Di Maio di non rinunciare alla immunità parlamentare, affermazioni poi riproposte dall’on. Alessia Morani, sono del tutto prive di fondamento ed ingiustamente attribuiscono all’on. Di Maio una condotta non improntata a correttezza e buona fede.
Non corrisponde al vero che l’on. Di Maio abbia avuto conoscenza del contenuto di atti processuali e segnatamente del contenuto della querela, in quanto egli è stato destinatario unicamente dell’invito a nominare un difensore di fiducia.
Dovrebbe essere comune conoscenza che, a seguito della sola notifica di tale invito, non è consentito alcun accesso al fascicolo del PM ed è quindi inibita la conoscenza degli atti processuali.
Deve essere chiarito, inoltre, che la richiesta di archiviazione non è stata comunicata all’on. DI Maio ed il relativo decreto di archiviazione è stato emesso dal Giudice senza alcun contraddittorio.
Chi ha avuto visione del contenuto del fascicolo in questione, quindi, è pienamente consapevole che l’on. Di Maio, anche per il tramite del suo avvocato difensore, non ha mai avuto accesso al fascicolo processuale, né è stato destinatario di alcuna notifica diversa dall’invito a nominare un difensore di fiducia.
Per questi motivi, è assolutamente infondata la gratuita illazione che l’on. Di Maio non abbia rinunciato alla immunità parlamentare, in quanto egli non è mai stato chiamato ad esprimere alcuna dichiarazione di volontà in merito alla vicenda processuale in questione, che si è svolta e si è conclusa senza alcuna partecipazione difensiva, evidentemente in ragione di una ben precisa valutazione di merito da parte della competente Autorità Giudiziaria.
Avv. Maurizio Lojacono"

La prossima fake news che pubblicherai quale sarà? aspè ti anticipo: "l'ultimo referendum è stato condizionato dai Russi che sostengono il Movimento?". Riprendendo il discorso di Biden :)
 
 
#22 Colin 2017-12-08 11:35
Se il sindaco di Bologna ha un problema, la Raggi a Roma è ormai andata. Sulle nomine è una gran maestra
 
 
#21 Mario Bitetti 2017-12-08 08:50
Democrazi, o ci fai o ci sei. Ti ripeto che stiamo parlando di condanne penali. Non di di altre responsabilità civili e contabili. E poi,pensa invece ai nominati della Raggi, vicenda per la quale sarà presto rinviata a giudizio. In quanto alla smentita del tuo DI Maio ti riporto quanto sotto: "Ancora una volta il Movimento 5 Stelle mente
sapendo di mentire. Luigi Di Maio per mezzo
dell’efficientissimo Rocco Casalino dice di
non avere avuto alcuna conoscenza di un
atto processuale relativo alla querela della
giornalista Elena Polidori e di non avere
utilizzato l’immunità parlamentare.
Siamo di fronte quindi o ad una colossale
bugia o ad uno sdoppiamento di personalità:
poiché il 5 di ottobre alle 8 del mattino un
signore chiamato Luigi Di Maio si è presentato
davanti alla sezione di polizia giudiziaria per
l’identificazione, l’elezione del domicilio legale e
la nomina del difensore di fiducia.
Non solo quindi il candidato premier grillino
sapeva della querela, ma non ha neppure
rinunciato all’immunità parlamentare, visto che
nel decreto di archiviazione del 9 novembre
scorso il Giudice per le indagini fa riferimento
all’articolo 68 della Costituzione, proprio quello
sull’immunità parlamentare.
Come leader che si candida alla guida
del Paese non c’è male: menzogne e
doppiopesismo sono lo stile che lo
contraddistingue. Invoca lo stop all’immunità
parlamentare per gli altri, ma non vi rinuncia
quando chiamato in causa e nega anche
l’evidenza.
Più che il nuovo rappresenta il peggio della
prima Repubblica.
Inaffidabili
e
incoerenti"

Alessia Morani

Alessia Morani


P
 
 
#20 Democrazia 2017-12-07 18:28
Visto che non sai usare nemmeno google: "La terza sezione centrale d’appello della Corte dei Conti ha confermato la condanna in primo grado del novembre del 2014 che aveva però ridimensionato il danno erariale provocato, quantificandolo in 30 mila euro, mentre la Procura della magistratura contabile contestava la cifra di 45mila e 539 euro (corrispondenti alle spese sostenute dal Comune per pagare Lombardelli)."
In pratica il Sindaco/Giunta hanno nominato una persona irregolare che non avrebbe potuto ricoprire quel ruolo, arrecando al comune un danno erariale. Un ripasso anche al significato di danno erariale mi raccomando, altro che multa per velocità!

La notizia su Di Maio è l'ennesima fake news che diffonde il tuo bel partito. E' arrivata infatti poco fa l'ennesima smentita dal diretto interessato:
"In merito alla querela ricevuta, e archiviata dal gip di Roma, i fatti sono i seguenti: non mi è stata notificata alcuna querela, ma solo una richiesta di nomina di difensore; la Procura non mi ha mai contestato alcun reato; non mi è stato mai notificato il decreto di archiviazione e non ho mai avuto accesso agli atti. Dunque non ho potuto né invocare l’immunità, né rinunciarvi. Il giudice che ha archiviato ha evidentemente ritenuto applicabile il diritto di critica, riconosciuto a tutti i cittadini."

Le spari proprio come il "bomba" ehhh
 
 
#19 Mario Bitetti 2017-12-07 17:03
Ueh, democrazia, non ciurlare nel manico. Qui stiamo parlando di condanne penali, non di condanne della Corte dei conti.O fra poco non ci si potrà più candidare neppure se uno prende una multa per eccesso di velocità? Oppure se non si è confessato la domenica?
E a proposito di condanne, perchè vi sottraete a condanne sicure invocando l'immunità parlamentare, art. 68 della Costituzione? Perchè Di Maio, che asseriva di voler abolire l'immunità parlamentare, adesso contro la denuncia presentata da alcuni giornalisti nei suoi confronti non rinuncia al "privilegio" della immunità? Siete davvero simpatici.
 
 
#18 Democrazia 2017-12-07 16:16
Mi piace constare come tu abbia totalmente ignorato il sindaco condannato di Bologna ancora in carica. Altrimenti avresti dovuto dar ragione :)

Inoltre la tua frase finale "E TI RIPETO CHE NOI I CONDANNATI LI ESPPELLIAMO!NON FANNI CARRIERA", è un ossimoro, visti i 2 esempi che ti ho fatto prima.

Non vorrei mettermi inoltre a elencarti la lista di condannati che avete salvato in parlamento e la lista delle porcate che avete votato insieme al Berlusca. "Onorato partito" vallo a dire a qualche boccalone fesso.
 
 
#17 Mario Bitetti 2017-12-07 08:51
Sei andato a cincischiare addirittura su un anonimo,comE si chiama? Ramondo Donzel. Accipicchia, quanto scrupolo investigativo! Ma proprio voi parlate? Voi che cambiate le vostre regole in corso d'opera? Prima bastava un avviso di garanzia per mollare il potere. Quando gli avvisi di garanzia sono cominciati a fioccare come neve sugli eletti 5 stelle, allora avete cambiato dicendo che non bastava soltanto essere indagati, fra laltro facendo odiose differenze fra sindaco e sindaco, Pizzarotti docet. E poi, democrazia, siete appena agli inizi, dai tempo al tempo e vedrai. E, comunque, che cosa vuoi dimostrare che tu elettore anonimo di 5 stelle sei migliore di me, Mario Bitetti che voto PD e che ho speso parte della mia vita per servire questo ONORATO partito?
Voi siete garantisti quando inquisiti siete voi e gridate come scalmanati quando gli inquisiti sono altri. E TI RIPETO CHE NOI I CONDANNATI LI ESPPELLIAMO!NON FANNI CARRIERA.
 
 
#16 Democrazia 2017-12-06 19:23
Visto che insisti, giusto due esempi per non spammare:

- Virginio Merola, attuale sindaco PD di Bologna ancora in carica, e parte della sua giunta, sono stati condannati dalla Corte dei Conti per danno erariale.

Altra notizia fresca: Raimondo Donzel, ex assessore alle attività produttive della Valle d'Aosta, condannato in appello per peculato e finanziamento illecito dei partiti nel processo sui costi della politica in Valle d'Aosta, ha avuto il consenso a partecipare alla corsa per la segreteria del PD Valle D'Aosta. Nella prima votazione è risultato anche il più votato con il 43,65% delle preferenze.
Che nei prossimi giorni verrà eletto o meno dall'assemblea fa già discutere, ma che si consenta ad un condannato di partecipare anche solo alle primarie, vi rende differenti dal m5s. E`un dato di fatto.

Inoltre nessuno ti ha detto di smettere di parlare, ma gli altri hanno tutto il diritto di farti notare che il tuo partito su troppi aspetti lascia troppo a desiderare...
 
 
#15 Mario Bitetti 2017-12-06 16:32
Tu stai delirando, mentendo sapendo di mentire, Il Pd ha degli indagati (in propoprzione alle città che amministrate ne avete di più voi, basti ricordare solo Roma, Torino e Livorno, per citare solo le grandi città). Ti ricordo che il Pd ha cacciato dal Parlamento l'on Genovese, suo deputato, senza alcun tentennamento, condannato solo in primo grado, che poi è trasmigrato in Forza Italia. Allora, ti piace continuare a mestare nel torbido, a propalare fake new? Se io ha la facca tosta tu hai un'altra faccia .... che ti lascio immaginare. Democrazia, non sarà un anonimo pusillanaime come te a farmi smettere di parlare, anche se voi fare sempre la voce grossa perchè siete a corto di argomento.
 
 
#14 Democrazia 2017-12-06 16:11
Ti serve un ripasso sulla differenza tra indagato e condannato. Trovami un condannato attualmente eletto e in carica nel m5s. Ti anticipo io, non ce ne sono!
 
 
#13 INQUISITI 2017-12-05 18:33
Voi 5S siete inquisiti dovunque amministrate e continuate a gridare ONESTA'! E fiss!!!
 
 
#12 Democrazia 2017-12-05 16:48
Critico dei partiti che hanno dei condannati in carica e non li cacciano (RIPETO CONDANNATI NON INDAGATI, non fare il furbetto), mentre tu li difendi, e dovrei essere pure io a vergognarmi?!?!!? La faccia tosta proprio!

E' sufficiente una breve ricerca su internet per vederne anche i nomi, se li scrivo tutti qui non mi bastano i 3000 caratteri del commento...
 
 
#11 Mario Bitetti 2017-12-04 17:39
Caro Democrazia hai un modo di argomentare davvero ...raccappriciante. Siccome ci sono stati condannati ( non confondere indagati con condannati perchè poi il 99 per cento degli indagati del Pd sono stati prosciolti) il parito di appartenenza non deve poter più esprimersi liberamente? Semplicemente aberrante! E poi aspetta un poco che fra arriva il rinvio a giudizio e la condanna della tua Raggi. Ciao, dittatura, altro che democrazia.
 
 
#10 Luca rossi 2017-12-03 23:02
Mario, ti ha messo all'indice, fra in po' chiama i carabinieri,attenzione! Questi non sanno nemmeno cosa siano i quotidiani di opinione,poveri noi.
 
 
#9 Democrazia 2017-12-03 16:53
Lo dicono i fatti. I condannati (ripeto condannati non indagati) nei partiti li hanno gli altri (PD e FI). Epifani faceva parte appunto del PD e quando fai parte di un partito che non caccia i condannati e che continua a fare porcate al governo insieme al Berlusca, ovvio che vieni contestato dalla gente che non ne può più!
E l'Unità troppo spesso difendeva sti personaggi. Ogni tanto cerca di essere oggettivo e di vedere come vanno realmente le cose.
 
 
#8 Mario Bitetti 2017-12-03 10:26
L'Unità sarà stata di parte, sicuramente. E perchè, tu e il tuo partito non siete di parte Non siete totalmente manichei? CHi non la pensa come voi è messo al bando nel vostro stesso partito. Altro che di parte, voi siete degli integralisti. Mi ricordate i komenisti di una volta. Due o tre anni fa a Matera avete impedito a Guglielmo Epifani addirittura di tenere un comizio.E poi, la distinzione tra gli onesti e disonesti ve l'arrogate voi, giudici supremi? Vi manca l'esperienza, la ompetenza e, sopratutto, l'umiltà.
 

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